Stella di Natale-26
Quando si parla della stella di Natale, è bene mettere in evidenza come si tratti sostanzialmente di piante che si sviluppano all’interno di zone tipicamente collinari oppure montuose, i cui il clima non presenta mai delle importanti differenze di temperature, mentre le temperature minime di notte si mantengono costanti e piuttosto alte. Non dobbiamo dimenticare come queste piante abbiano la particolare debolezza di non riuscire a sopportare delle temperature che scendono al di sotto dei 12-15 gradi centigradi. E’ proprio la non resistenza al freddo che porta piuttosto frequentemente ad una veloce e completa perdita delle foglie: all’interno della penisola italiana, è bene mettere in evidenza come debbano essere coltivate, per forza di cose, all’interno di un appartamento oppure in un vano scalo che sia un minimo riscaldato. Nel corso della stagione invernale queste piante si caratterizzano per sopportare molto bene temperature notturne anche piuttosto basse: ecco spiegato il motivo per cui dovrebbero essere sempre coltivate in stanze in cui le temperature non salgano troppo e, al tempo stesso, è sempre meglio evitare spifferi o venti, cercando di collocare la stella di Natale piuttosto distante rispetto a porte e finestre. Coltivare le stelle di Natale non è semplicissimo, visto che sono numerosi gli aspetti a cui è necessario prestare attenzione: ad ogni modo, dopo aver trovato il luogo perfetto, ovvero che sia sufficientemente luminoso e fresco, allora è meglio non spostare più la pianta, ma nemmeno girarla.