Risposta : piante grasse in estate

Risposta : piante grasse in estate

Quando si fa riferimento alle piante grasse si parla di specie che si caratterizza per avere la particolare capacità di immagazzinare un enorme quantitativo di liquidi all’interno dei propri tessuti.

Interessante mettere in evidenza come si presentano con una forma che può variare anche notevolmente: infatti, c’è la possibilità di trovare delle piante grasse come i cactus piuttosto che delle piante come l’agave piuttosto che l’adenia.

Le piante grasse si caratterizzano per svilupparsi nel migliore dei modi quando viene garantito al terreno di coltivazione un livello di drenaggio davvero perfetto. Dobbiamo partire dalla considerazione che le piante grasse non sono assolutamente in grado di sopportare un ambiente di coltivazione umido oppure, nel peggiore dei casi, completamente bagnato.

Ecco spiegato il motivo per cui è fondamentale prestare la massima attenzione nella coltivazione delle piante grasse e con le annaffiature: prima di procedere ad una nuova irrigazione, sarà molto importante attendere che il terreno si sia completamente asciugato.

Non dobbiamo dimenticare come i marciumi radicali sono in grado di provocare un gran numero di danni all’apparato radicale delle piante grasse, anche se piuttosto frequentemente vanno ad attaccare la base dei fusti di tali specie.

Bisogna anche sottolineare come, nella maggior parte dei casi, non ci sia più niente da fare nel momento in cui l’apparato radicale delle piante grasse viene attaccato dai marciumi: a questo punto, non si potrà fare più niente per salvare la pianta.

Risposta : piante grasse in estate

Cuccio Naturale - Smalto per pelle di melograno e fico, 237 ml

Prezzo: in offerta su Amazon a: 21,61€
(Risparmi 1,4€)


Le piante grasse, una famiglia amatissima

Le piante grasse, una famiglia amatissima La natura riesce a strabiliare non solo per le bellezze dal punto di vista estetico, ma anche per alcuni sofisticati meccanismi che parecchie piante utilizzano ed hanno messo a punto per adattarsi ai luoghi che le ospitano. E' il caso delle piante grasse, che molti - sbagliando - identificano solo col cactus (in realtà questa pianta originaria delle Americhe fa parte di una famiglia, quella delle cactaceae, inserita nel genere): tali piante riescono ad esempio a sopravvivere a prolungati periodi di siccità grazie ai tessuti "succulenti" che hanno il compito di immagazzinare, conservare e poi distribuire le acque piovane durante appunto epoche più difficoltose. Un altro meccanismo di conservazione è quello della sostituzione delle foglie con le spine per diminuire l'esposizione solare e proteggere così la pianta.

VEG SRLS Pianta da aiuola ornamentale PIANTA DI PAPIRO EGIZIANO

Prezzo: in offerta su Amazon a: 7,4€




COMMENTI SULL' ARTICOLO