Risposta: Annaffiatura delle piante grasse dopo il rinvaso

Risposta: Annaffiatura delle piante grasse dopo il rinvaso

Le piante grasse vengono così chiamate per il loro aspetto. I loro tessuti sono in effetti tessuti che sembrano esser gonfi. Il loro turgore è dato dalle cellule interne che intrappolano l’acqua e la rilasciano alla pianta poco per volta. Le piante grasse sono una varietà molto vasta e numerosa. Con questo termine non si indica una sola pianta, ma esemplari vegetali di ogni dimensione, con foglie anche molto diverse tra loro, con fiori o con frutti, e di ogni altezza. Le piante grasse possono esser alte due centimetri e arrivare fino a due metri a seconda dell’esemplare che è stato scelto. Tutte hanno però la caratteristica di esser ricoperte da spine. Questo è un adattamento al caldo eccessivo. Infatti le spine sono foglie che nel corso dell’evoluzione si sono modificate e si sono ridotte a spine in modo che la pianta non deve compiere sforzi inutili per la fotosintesi, sforzi che nel periodo di caldo e siccità la pianta non può permettersi di compiere. Questo è quindi un adattamento che le consente di sopravvivere anche quando le temperature sono eccessive, adattamento che però è diventato una caratteristica distintiva di questo gruppo di pianta oggi molto conosciuto e diffuso non solo nei suoi habitat naturali. Le piante grasse vengono infatti utilizzate per fare delle composizioni da casa che vanno ad arredare il salotto o la stanza da letto. Queste vengono utilizzate perché assumono aspetti e conformazioni molto particolari, oltre che ad essere delle piante che richiedono poca attenzione e cura.
Risposta: Annaffiatura delle piante grasse dopo il rinvaso

Caratteristiche umane e apprendimento scolastico

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,13€
(Risparmi 3,37€)


Le origini delle piante grasse

Le origini delle piante grasse Le piante grasse, originarie dei luoghi desertici di Africa e Asia, grazie ad una straordinaria capacità di adattamento all'ambiente che le circonda, sono tra gli esemplari più diffusi al mondo. E' più corretto definirle "piante succulente" così come è da evitare di chiamarle superficialmente "cactus" in quanto quest'ultima è solo una famiglia del genere. Prediligono zone di coltivazione particolarmente illuminate, riescono a resistere anche a periodi molto caldi grazie alle spine che sostituiscono le foglie e riducono l'esposizione al sole. I fiori, che nascono dopo parecchi anni di cura, nascono direttamente attaccati al fusto, caratterizzato anche da areole pelose che hanno la funzione di contrastare il caldo. L'unica vera accortezza è farle crescere in zone con temperature non più basse di cinque gradi.

Strumenti per la borsa del trucco Custodia per treno cosmetica Archiviazione da viaggio Borsa da toilette per papiro egiziano antico Organizer portatile

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,99€
(Risparmi 18€)




COMMENTI SULL' ARTICOLO