Papiro
Tra le principali specie di papiro, senza ombra di dubbio quella che prende il nome di Cyperus papyrus è quella maggiormente conosciuta. Stiamo facendo riferimento ad una specie che proviene dalla parte settentrione del continente africano e il cui nome è dovuto alla grande diffusione delle specie di cipero in quelle zone. Tra le principali caratteristiche di questa specie di papiro troviamo sicuramente il fatto di avere dei fusti estremamente sottili, che possono raggiungere anche un’altezza pari a due metri, senza dimenticare come abbiano sostanzialmente un aspetto piuttosto piumoso, ma anche decisamente leggero. Non dobbiamo dimenticare come ci siano numerose varietà nane, che si caratterizzano per non andare mai oltre i 25-35 centimetri di altezza, che sono enormemente tenute in considerazione per quanto riguarda la coltivazione in vaso. La specie del papiro cipero si caratterizza per essere in grado di dimostrare un buon livello di resistenza nei confronti delle basse temperature, anche se bisogna mettere in conto come non ami propriamente il gelo, in particolar modo quando si verifica per lunghi periodi e in modo notevolmente intenso. La principale situazione di pericolo per queste varietà di papiro è sicuramente quella in cui l’acqua che si trova nei pressi dei rizomi può gelare interamente. Si tratta di un papiro che si è notevolmente naturalizzato nella maggior parte delle aree tropicali, ma anche subtropicali dell’intero pianeta: addirittura, in alcune zone è stato in grado di raggiungere una diffusione a dir poco invasiva.