Papiro in vaso

Papiro in vaso: Papiro

Papiro

Le piante di papiro si caratterizzano per avere una necessità piuttosto frequente, ovvero quella relativa alle annaffiature.

Queste piante si possono tranquillamente definire “acquatiche”, soprattutto in virtù del fatto che sono in grado di sopravvivere per molto tempo quando viene conservata su un terreno che si caratterizza per un clima piuttosto secco ed arido.

Ecco spiegato il motivo per cui si ha la necessità di annaffiare le piante di papiro con grande frequenza e costanza, allora il suggerimento è quello di fare in modo che il terreno rimanga sempre bagnato, ma che sia al contempo pieno zeppo di acqua. Ecco spiegata la ragione per cui non c’è bisogno di preoccuparsi dei ristagni idrici, che non possono assolutamente provocare dei danni.

Tra le principali caratteristiche del papiro, troviamo sicuramente il fatto di presentare dei rizomi carnosi che hanno la capacità di sopravvivere anche quando devono affrontare una condizione di totale immersione dell’acqua.

Quando si ha intenzione di coltivare le piante di papiro in zone che abbiano un clima tipicamente mite durante l’inverno, ecco che il papiro si può tranquillamente posizionare all’esterno. Quando, invece, il clima invernale è piuttosto rigido, allora il consiglio è quello di portare a termine la coltivazione in vaso.

Per fare in modo che la pianta di papiro ricevano un buon quantitativo di acqua, allora è meglio evitare di fare affidamento solamente alle annaffiature, visto che spesso il suggerimento è quello di ricorrere ad un portavaso decisamente ampio e profondo.

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