Orchidee cambria

Orchidee cambria: Cura dell'orchidea cambria

Orchidee cambria

L'annaffiatura e la nebulizzazione delle orchidee sono pratiche indispensabili per mantenere sana e perfettamente idratata la nostra pianta. Non tutte le acque sono però uguali e la qualità può, in questo caso, determinare lo stato di salute generale delle nostre orchidee.

Molte sono le scuole di pensiero che si dividono su questo argomento ma il trucco per non sbagliare consiste sempre nell'ispirarsi all'habitat originario della nostra pianta. Essendo di origine tropicale, l'orchidea non potrà assolutamente disporre di acqua fredda o addirittura ghiacciata. Ecco che annaffiature e nebulizzazioni devono avvenire con acqua assolutamente a temperatura ambiente, per non far correre il pericolo al vegetale di subire uno shock termico. In inverno si deve avere l'accortezza di tenere dell'acqua in un recipiente, perché quella che esce dal rubinetto potrebbe essere troppo fredda.

Alla temperatura dell'acqua si associano dei fattori legati alla sua composizione. Alcuni esperti consigliano sempre di annaffiare le piante domestiche con dell'acqua piovana, in quanto ricca di sali minerali e adatta per la sua temperatura. Altre scuole di pensiero insistono sull'importanza di annaffiare le piante con acqua demineralizzata, quindi pura all'ennesima potenza. Dove sta la verità?

Nel buon senso, in quanto in natura non esiste acqua demineralizzata, per cui è sufficiente annaffiare le nostre amate orchidee con acqua del rubinetto, controllata e salubre. Se notiamo che insorgono problemi, assicuriamoci che l'acqua del rubinetto non contenga troppo cloro o magnesio, elementi ostili per le nostre orchidee. Un'acqua di rubinetto dura può essere sostituita con un'acqua di fonte più leggera e morbida, magari prelevata da una fontana una volta alla settimana e riposta in un luogo asciutto.

Orchidee cambria

BOTANICLY | 2 × Orchidee – Orchid Catatante | Altezza: 60 cm | Cambria Burrageara

Prezzo: in offerta su Amazon a: 44,95€



COMMENTI SULL' ARTICOLO