La calla che nasce dalle lacrime e dal latte materno
Quando si ha intenzione di coltivare delle piante come la calla, è bene sottolineare come ci sia una grande differenza tra le specie di calla bianche e quelle colorate. Le calle colorate hanno sicuramente la particolarità di essere molto più delicate in confronto alle piante di calla bianche. Ecco spiegato il motivo per cui hanno dei rami molto meno ampi, con dei fiori di ridotte dimensioni e dei rizomi che, di solito, sono in grado di produrre solamente un fiore. Le piante di calla colorate, diversamente da quanto avviene per le specie bianche, si caratterizzano per avere un ridotto livello di resistenza nei confronti delle basse temperature della stagione invernale. Ecco spiegata la ragione per cui le piante di calla colorate vengono coltivate spesso in vaso, in maniera tale da poter collocare il contenitore in una zona che sia ampiamente riparata e non esposta al gelo durante l'inverno. Anche le piante di calla colorate si caratterizza per amare uno sviluppo in zone semi-ombreggiate e soffrono particolarmente un'esposizione diretta ai raggi del sole, ovviamente molto di più quando ci sono delle giornate particolarmente calde ed afose. Non dobbiamo dimenticare come piuttosto frequentemente le piante di calla colorate hanno la caratteristica di crescere leggermente dopo rispetto a quelle bianche, visto che la produzione delle foglie si verifica già a più di metà della stagione primaverile. Dal punto di vista delle annaffiature, le piante di calla colorate hanno bisogno di importanti quantitativi di acqua.
Piante perenni, la calla
Pianta perenne dai caratteristici fiori ad imbuto, la calla è forte e vigorosa. Amica del sole, teme invece il vento. Pianta originaria dell'Africa, cresce in maniera spontanea nei pressi del fiume Transaval, fu portata in Europa nel 1700 e la sua classificazione - circa un secolo dopo - si deve al botanico Francesco Zantedeschi che ha dato il nome al genere: Zantedeschia. La fioritura avviene tra marzo e ottobre, a seconda delle specie, durante i mesi estivi richiede un'irrigazione robusta. Afidi, tripidi e nematodi ne minano la bellezza, vanno combattuti con appositi insetticidi, tuttavia la calla non necessita di una vera e propria operazione di potatura, basta rimuovere i fiori secchi. Curiosità: è considerato il fiore simbolo del periodo liberty è infatti ricorrente nella produzione artistica di inizio novecento.