In erboristeria
Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare le piante di fico, è importante mettere in evidenza come si debba prestare particolare attenzione alle operazioni della concimazione. Infatti, nonostante non siano delle specie che abbiano delle esigenze particolari, le piante di fico hanno bisogno di ricevere delle concimazioni organiche molto abbondanti. Per svolgere tale operazione c’è la possibilità di utilizzare, insieme, dello stallatico e del letame maturo. La concimazione è una di quelle attività che devono essere necessariamente svolte in un periodo ben specifico dell’anno: stiamo parlando della fase finale della stagione invernale. Piuttosto frequentemente quando si parla del fico si fa riferimento ad una specie che presenta un ottimo livello di resistenza nei confronti dei parassiti e delle malattie, dal momento che viene attaccato con poca frequenza. Uno dei principali problemi è rappresentato certamente dall’attacco di cocciniglie, che di solito vanno a colpire sia i rami che il fusto. Tra le altre malattie di maggior gravità che possono mettere in pericolo la salute delle piante di fico troviamo, senza ombra di dubbio, il tumore batterico e il marciume radicale. Nel secondo caso, i marciumi sono causati essenzialmente da un’eccessiva presenza di acqua per colpa di annaffiature troppo frequenti, complice anche un terreno non particolarmente drenante. Non dobbiamo dimenticare come sia nel caso del tumore batterico che per quanto riguarda il marciume radicale, le piante di fico vengono indebolite in modo notevole e, con il passare del tempo e con la persistenza della malattia, possono arrivare fino all’essiccamento totale.