Terriccio per Fico d'India

Terriccio per Fico d'India: Coltivazione

Fico d'India

Quando si ha intenzione di coltivare un pianta come il fico d’india, è importante mettere in evidenza come si tratta di una specie che ama svilupparsi all’interno di un terreno sabbioso e ottimamente drenato. Senza ombra di dubbio questo secondo aspetto è decisamente importante, in virtù del fatto che un terreno ben drenato va ad abbassare notevolmente il rischio connesso alla formazione di marciumi radicali per colpa di una presenza eccessiva di acqua.

Ecco spiegato il motivo per cui le annaffiature non devono essere svolte con grande frequenza: è sufficiente intervenire una volta al mese per quanto riguarda le piante più giovani, ma solamente durante il periodo compreso tra marzo ed ottobre. Discorso completamente diverso, invece, per le piante già adulte, che non hanno bisogno di annaffiature, dal momento che il sostentamento lo trovano già nelle precipitazioni normali.

Come si può facilmente intuire, in quest’ultimo caso si dovrà pensare di intervenire con delle annaffiature sporadiche solo ed esclusivamente nel momento in cui si dovessero verificare dei periodi di siccità prolungata.

Interessante anche mettere in evidenza come si debba prestare la massima attenzione alla moltiplicazione delle piante di fico d’india: infatti, nella maggior parte dei casi questa operazione si verifica mediante talea, visto che basta semplicemente mettere a dimora un intero segmento di fusto, aspettando che si sia asciugato del tutto almeno per un minimo di dodici ore, fino ad un massimo di quindici ore.

Fico d'India

Zucchero d’Agave Biologico | Basso indice glicemico e facile da assimilare | Granulato d’Agave Dolce 100% Naturale | MAYA GOLD®

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,9€
(Risparmi 2,67€)



COMMENTI SULL' ARTICOLO