Fico d'India
Nel momento in cui si desidera provvedere alla coltivazione delle piante di fico d’india è importante capire quali siano le varie esigenze di queste specie. Infatti, per quanto riguarda il terreno, ad esempio, bisogna considerare il fatto che le piante di fico d’india riescono a svilupparsi praticamente in ogni tipologia di terreno, a patto però che questi substrati abbiano un buon livello di drenaggio e siano sabbiosi. Interessante mettere in evidenza come soprattutto l’ottimo livello di drenaggio è fondamentale per evitare che si possano formare dei ristagni idrici, che potrebbero andare a provocare un gran numero di danni alle piante di fico d’india. Inoltre, bisogna prendere in considerazione il fatto che le piante di fico d’india non riescono proprio a sopportare i terreni che sono eccessivamente umidi e caratterizzati da una concentrazione troppo alta di sostanze nutritive. Ad ogni modo, un’altra operazione che deve essere portata a termine con grande attenzione è certamente la moltiplicazione: infatti, bisogna solamente mettere a dimora un segmento di fusto, aspettando precedentemente che si sia asciugato del tutto per almeno 12 o 15 ore. Infatti, si tratta di specie che hanno la particolare capacità di radicare con enorme facilità. L’opuntia è una di quelle piante che sono notevolmente soggette all’attacco da parte di un gran numero di parassiti: uno dei pericoli principali è certamente quello rappresentato dalla cocciniglia: ecco spiegato il motivo per cui spesso tali piante vengono impiegate per la produzione del colorante alimentare che viene estratto dalle cocciniglie.