Concimazione calla selvatica
Le piante di calla non sono molto semplici da coltivare, in particolar modo quando non possono contare su un ambiente di coltivazione perfetto per le loro esigenze. Prima di tutto è importante mettere in evidenza come, con l'arrivo della bella stagione, le piante di calla hanno anche delle necessità idriche notevolmente superiori rispetto alla stagione invernale. Quindi, aumentare il livello delle annaffiature è fondamentale per fare in modo che che le piante evitino di deperire troppo rapidamente. Nella maggio parte dei casi, si può seguire un utile suggerimento che prevede di posizionare a dimora le piante di calla in una zona che si trovi nei pressi di un piccolo lago o di un ruscello. Ad ogni modo, un altro aspetto importante da tenere in considerazione è l'impiego del concime: gli interventi devono avvenire con una cadenza di circa dieci o dodici giorni, mentre si consiglia di sfruttare il concime per piante da fiore. Le specie di calla bianca che hanno una fioritura precoce si caratterizzano per avere un maggiore grado di tolleranza nei confronti delle intemperie climatiche, dal momento che sono un po' più rustiche. Le piante di calla bianca che presentano una fioritura più tardiva, invece, si caratterizzano per avere delle dimensioni necessariamente ridotte, con una produzione delle spate che avviene durante il periodo che va dal mese di febbraio fino a quello di maggio. Ecco spiegato anche il motivo per cui le specie di calla bianche tardive hanno la necessità di crescere con delle temperature piuttosto alto, che si aggirino almeno intorno ai venti gradi centigradi.
Le infiorescenze della calla
La calla è nota per la sua bellezza, l'infiorescenza a forma tubolare è la sua nota caratteristica e le dona una grazia inconfondibile. A dispetto di un'apparenza così delicata, la calla è una pianta piuttosto resistente. Vuole un terreno molto ricco e umido, l'ideale sarebbe posizionarla in zone molto soleggiate ma non teme gli sbalzi di temperatura. Adeguata anche come pianta da vaso, il suo stelo robusto non necessita sostegno ulteriore, soprattutto le specie nane sono adatte a questo scopo. Concime liquido appena inizia la fioritura, da somministrare ogni due settimane, per il periodo restante non bisogna concimare. Stesso discorso vale per l'irrigazione: intensa nel momento della fioritura, sporadica nel periodo di riposo. Non necessita di una vera potatura, basta limitarsi alla rimozione delle foglie secche.