Come e quando concimare la Stella di Natale
La Stella di Natale è una pianta spontanea messicana diffusa ormai in tutto l'occidente per le sue spiccate qualità ornamentali e la sua predisposizione a pianta da appartamento. Infatti ama molto il caldo non sopportando temperature inferiori ai 14°C, preferisce quindi i luoghi riscaldati ma ben illuminati. Allo stato selvatico raggiunge altezze considerevoli di anche due metri, con alcuni record fino ai quattro metri. Le piante piccole da appartamento invece arrivano a circa 40 centimetri. Un'altra caratteristica che la rende ideale per l'appartamento è la foto periodicità della sua infiorescenza, che si sviluppa con l'abbassarsi dell'intensità luminosa durante il periodo invernale. Il luogo adatto quindi per il suo posizionamento è lontano da fonti di luce artificiali. Necessita comunque di alcune ore di esposizione al sole, e non soffre comunque la luce. Il terriccio deve essere fertile e concimato con fosforo e potassio in buoni dosaggi nella stagione più fredda. Non ama molto le innaffiature, soprattutto durante l'infiorescenza e l'attenzione al drenaggio del terreno è quindi essenziale. Necessita di una decisa potatura primaverile per sviluppare l'infiorescenza che è composta da brattee ovvero foglie mutate che si associano a un fiore molto più piccolo sembrando in realtà il fiore stesso. Le infiorescenze della Stella di Natale vere e proprie sono al centro, mentre quelli che sembrano i petali rossi sono foglie. L'estate comunque deve ricevere una buona esposizione luminosa, ma soprattutto seguire il ciclo naturale delle giornate. L'infiorescenza è tipicamente natalizia, da cui deriva appunto il suo nome, e deve disporre di temperature medie intorno ai 20°C e massime di 25°C.