Agave (Agavaceae)

Agave (Agavaceae)

L'agave è una pianta succulenta messicana ma ormai diffusa in tutti i climi temperati ed aridi, molto sfruttata sia a scopo ornamentale che industriale. Da essa infatti si produce la famosa Tequila messicana, il Mezcal e il Pulque. Ma il suo uso si estende anche in campo tessile grazie alle ottime fibre delle foglie.

Composta da più di 300 specie, l'agave ha il fusto molto corto da cui si diramano lunghe e carnose foglie di dimensioni molto grandi che possono far raggiungere alla pianta l'altezza di dieci metri.

L'apparato radicale è profondo e specializzato nella ricerca d'acqua. La caratteristica principale dell'agave riguarda l'infiorescenza che si sviluppa una sola volta dopo circa 25 anni di età e significa anche la morte della pianta. Molte specie sono caratterizzate da un lungo fusto centrale apposito per l'infiorescenza che si sviluppa in tarda estate. Presenta fiori molto piccoli e raggruppati di colore giallo che formano un disco di grandi dimensioni.

Molto diffusa oramai anche nel meridione italiano, l'agave non ama le temperature inferiori ai 5°C, e al contrario necessita di ottime esposizioni solari e luminose con temperature oscillanti tra i 20°C e i 30°C. Come tutte le piante succulente non necessita di irrigazione se non di soccorso, e si adatta a tutti i terreni poveri e aridi, purché ben drenati. Il concime deve essere a base di potassio con bassissime dosi di azoto, rara e di soccorso.

Poche specie sono coltivabili in vaso e richiedono comunque spazi molto ampi. Non deve subire potatura a parte l'eliminazione di foglie morte possibili focolai di infezioni da parassiti.

Può essere attaccata da afidi e acari, anche se il suo peggior nemico sono le innaffiature esagerate.

Agave (Agavaceae)

Malattia e destino

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