Innaffiare una pianta
E’ risaputo che le piante abbiano bisogno di acqua per sopravvivere. Innaffiare può sembrare semplice, ma spesso si sbaglia la quantità d’acqua utilizzata in tale operazione. Non ci sono modalità e tempi universali per annaffiare, anzi dipendono da tantissimi diversi fattori: la tipologia di pianta, il tipo di terriccio, il tempo di sviluppo della pianta, la grandezza del vaso, il calore e l'umidità circostante. Va tenuto presente che in genere le piante muoiono frequentemente per l'eccesso di acqua che non il contrario. Per questo sarebbe buona norma non usare i sottovasi; quando ciò non è proprio possibile, bisogna ricordarsi di buttare via l'acqua che si accumula nel sottovaso circa dieci minuti/un quarto d'ora dopo l'innaffiatura, per scongiurare il pericolo che di radici che marciscono. Di seguito, qualche rapido consiglio per facilitare l’operazione dell’innaffiatura: -Innaffiate solo se la pianta ne ha davvero necessità -Prima di bagnare, verificate se il suolo è già umido -Dirigete il getto d’acqua verso il terreno, non su foglie e fiori -Assicuratevi che il terriccio sia ben drenato -Annaffiate o presto la mattina o in tarda la sera(quando non c’è luce) -Utilizzate acqua a temperatura ambiente
Perché innaffiare una pianta
Il terreno di una pianta dovrebbe essere mantenuto sempre umido, evitando di lasciarlo seccare, perché in questo modo la vita della pianta potrebbe essere compromessa seriamente. Esistono diversi modi per innaffiare una pianta, il più semplice ed affidabile è quello di controllare il terreno alla base della nostra pianta, infatti se il terreno appare troppo asciutto bisogna innaffiare la pianta al contrario è meglio non abusare con l'utilizzo di acqua. Durante la stagione fredda un eccesso di acqua potrebbe far marcire l'apparato radicale perché il clima rigido e la scarsa illuminazione ostacolano il consumo di acqua, creando il ristagno causato dalla mancata evaporazione dell'acqua. Al contrario nel periodo estivo l'annaffiatura deve essere più abbondante senza comunque esagerare perché anche durante la stagione calda l'eccesso di acqua potrebbe causare problemi alle piante.