Innaffiare una pianta
Innaffiare le piante è spesso considerata un’operazione banale, e invece non andrebbe sottovalutata né eseguita in maniera approssimativa. Tutte le piante hanno bisogno di acqua, è vero, ma tempi e modi per innaffiare una pianta variano in base al variare di numerosi fattori: la tipologia di pianta, la qualità di terriccio, il periodo di crescita della pianta, la grandezza del vaso, la temperatura e l'umidità dell'aria. Contrariamente a quanto non si creda, capita più spesso che una pianta muoia per un’eccessiva quantità d’acqua che per la sua mancanza. Proprio per questa ragione, si consiglia di evitare i sottovasi; ove ciò non fosse possibile, bisogna ricordarsi di togliere l'acqua defluita nel sottovaso nel periodo immediatamente successivo all'innaffiatura, per non causare marciume radicale. Elenchiamo qui di seguito qualche altra dritta che può tornare utile: -Innaffiate solo se la pianta ne ha bisogno -Prima di procedere, assicuratevi che il terreno sia già umido -Dirigete il getto d’acqua verso il terreno, mai su foglie e fiori -Innaffiate con acqua a temperatura ambiente -Assicuratevi che il terriccio sia correttamente drenato -Innaffiate di mattina presto o in tarda serata (ovvero quando manca il sole)