Concimare una pianta
Le piante, di tanto in tanto, hanno l’esigenza di essere sottoposte a concimazione. E’ perciò importante che chi si considera un pollice verde di giardinaggio sia capace di compiere questa operazione. Concimare una pianta vuol dire rinnovare le sostanze nutritive del terriccio, la cui mancanza ostacola lo sviluppo e la crescita delle foglie e dei fiori. Sostanzialmente le piante richiedono la fertilizzazione in sostanza per due ragioni: 1 - perché apprendono gli elementi nutritivi dal terriccio e quindi questi, man mano che passa il tempo, si esauriscono; 2 – perché nel momento in cui si innaffia una pianta, l'acqua in eccesso che esce dai fori di drenaggio trasporta con sé anche parte delle sostanze vitali per la pianta. Non esiste un’unica tipologia concime: ogni pianta ha bisogno del concime che meglio gli si adatta. Di seguito qualche semplice dritta per assicurarsi di concimare in modo appropriato: - E’ suggeribile concimare di frequente, usando il concime a piccole dosi. - Le piante trapiantate da poco vanno concimate dopo che siano passate per lo meno sei settimane. - Il terreno va bagnato precedentemente alla concimazione. - E’ meglio evitare di concimare piante malate.
L'importanza della concimazione
Concimare è un'operazione fondamentale per il mantenimento e per la cura delle piante, questo permette loro di crescere senza problemi e svilupparsi al meglio. Naturalmente non tutte le specie richiedono la stessa concimazione e ognuna di queste ha bisogno di una dose differente di concime. Concimare una pianta significa apportare nuovi elementi chimici o rinnovare gli elementi chimici presenti nel suolo fondamentali per lo sviluppo della pianta. Il concime nutre le piante e permette loro di produrre fiori e di crescere, infatti la mancanza di questi elementi impedisce la crescita normale e può portare alla morte della pianta. Una perfetta concimazione oltre ad aiutare la fioritura e lo sviluppo delle piante ne permette la sopravvivenza e le rende resistenti alle malattie ed agli attacchi di agenti patogeni esterni.