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Coltivazione orchidee

Terriccio per orchidee

Come scegliere il terriccio delle orchidee e come effettuare il rinvaso senza danneggiare le radici delle nostre piante casalinghe.

di Redazione

terriccio orchidee

Con dei piccoli accorgimenti, è possibile curare al meglio le nostre piante di orchidea, facendo particolare attenzione anche al tipo di terriccio che deve essere utilizzato a seconda del tipo di pianta. Generalmente, i vari terricci sono simili tra di loro, presentando infatti piccoli pezzi di carbone, spugnette di polistirolo e cortecce di pino. Questi materiali sono tipici per la terra che circonda le orchidee casalinghe e sono facilmente reperibili in commercio. Una volta acquistata la pianta, per effettuare il rinvaso bisogna attendere circa tre anni e una volta presa la decisione del trasferimento, va acquistato un vaso più grande in modo che l’orchidea si adatti al meglio. Prima di cambiare “casa” alla nostra pianta, bisogna leggermente bagnarla, tirarla fuori con delicatezza facendo attenzione a non danneggiare le radici. Successivamente si passa alla penetrazione nel terreno in posizione centrale, premendo con delicatezza dall’alto verso il basso la pianticella. Una volta effettuato il rinvaso, l’orchidea non va annaffiata per tre giorni.

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