malattie orchidee
Le orchidee che si trovano in Italia sono prodotte in serra, perché com’è noto sono originarie dei paesi tropicali, o sono comunque ibridi ottenuti in vivaio con diverse tecniche di fecondazione. Esse son soggette a fisiopatie, causate dalle diverse condizioni ambientali a loro non favorevoli, invece che alle malattie causate dai parassiti dei paesi d’origine. La luminosità, la temperatura e l’umidità sono quindi i tre fattori che, se alterati, determinano il malessere della pianta in questione. Una quantità eccessiva di luce può causare la deformazione o decolorazione dei fiori, l’ingiallimento o il degradamento delle foglie, mentre la scarsità di luce può esser causa d’accorciamento delle foglie o l’assenza di creazione della gemma fiorale. Crescita smisurata delle radici e degradazione dei pseudobulbi possono essere il risultato di un’innaffiatura troppo consistente, mentre in presenza di un temperatura non adeguata le piante potranno presentare delle foglie più giovani di colore rossastro o una pigmentazione brunastra sui fiori.