innaffiare orchidea

Coltivazione orchidee

Innaffiare orchidea

Molti fattori incidono sul modo corretto di innaffiare l’orchidea, tra questi il periodo dell’anno, il contenitore in cui è tenuta la pianta ed il substrato nel quale si coltiva.

di Redazione

innaffiare orchidea

Anche per innaffiare un’orchidea in maniera corretta è giusto documentarsi prima nel miglior modo, questo perché non tutte le specie possiedono le stesse esigenze anche in termini di necessità d’acqua. Esistono molti fattori che incidono sulle innaffiature da apportare, sia intermini di modi che di tempo, come ad esempio il substrato in cui si trova la pianta, il suo contenitore (vaso, paniere o zattera), il periodo dell’anno, e appunto la specie di orchidea che si sta trattando. In genere le innaffiature nei periodi estivi e primaverili devono essere più frequenti rispetto a quelle nei periodi più freddi, in via generale si può fare una differenza dalle due-tre volte a settimana nei mesi più caldi contro anche una volta ogni dieci giorni in quelli più freddi, così come innaffiature più frequenti per le orchidee tenute in zattera rispetto alle altre. L’acqua migliore da usare è sicuramente quella piovana, ed una delle cose da evitare in assoluto sta nel provocare marciumi nella pianta, i quali possono causare malattie nella stessa o addirittura la morte.

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