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Coltivazione orchidee

Consigli su come innaffiare un'orchidea

La stagione, il contenitore, il substrato, questi alcuni fattori che influiscono in maniera determinante per ciò che riguarda l’innaffiare un’orchidea.

di Redazione

innaffiare orchidea

Per innaffiare un’orchidea nel modo migliore possibile, è doveroso tenere in considerazione diversi fattori che influiscono inevitabilmente su questa operazione nei modi e nelle tempistiche da adottare. Prima di tutto bisogna conoscere bene la specie della pianta che si possiede, in quanto non tutte le orchidee possiedono le stesse esigenze per una buona coltivazione. Il periodo dell’anno è un altro fattore decisivo, in primavera ed in estate ad esempio, le innaffiature vanno comunque incrementate rispetto ai mesi più freddi. Il substrato in cui si coltiva la pianta ha un’altra importanza fondamentale, se si usa bark e torba infatti, è noto che quest’ultima sia in grado di trattenere un grande quantitativo d’acqua rispetto al bark e quindi le innaffiature dovranno essere più distanziate nel tempo. Se si usa solo bark invece, le innaffiature dovranno essere più frequenti ed un’indicazione si può ricevere dalla colorazione delle radici, ovvero la pianta è pronta ad essere nuovamente innaffiata quando queste assumono una colorazione argentea. L’acqua piovana è senza dubbio la migliore da utilizzare.

Come innaffiare un'orchidea

Le orchidee sono originarie di ambienti molto caldi ed umidi, nel loro ambiente naturale vegetano durante la stagione delle piogge mentre entrano in riposo vegetativo nei periodo di siccità, in questo periodo solo la rugiada mattutina e le riserve accumulate durante la stagione delle piogge permettono il nutrimento necessario. Per quanto riguarda le annaffiature le orchidee epifite vanno irrigate una sola volta alla settimana, mentre quelle terrestri almeno due volte a settimana. Importante è non esagerare con l'acqua perché i ristagni potrebbero compromettere la vita del fiore creando marciume, infatti spesso l'orchidea muore per l'eccesso di acqua e non per attacchi di agenti patogeni esterni. Altro fattore importante è quello di ricreare un ambiente abbastanza umido dove far sviluppare le nostre orchidee.

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