Consigli di base per la cura delle orchidee
Essendo le orchidee migliaia di specie, provenienti da ogni parte del globo, non tutte necessitano delle stesse cure nella coltivazione, quindi è cosa buona documentarsi bene sulla tipologia della pianta che si possiede. L’orchidea è comunque un vegetale che ha grande spirito di adattamento, può essere coltivata infatti anche in casa nei mesi invernali, quando però si consiglia di mantenere una temperatura media dell’ambiente sui 15°-18° C. E’ necessario tener conto di tre aspetti principali nella coltivazione, ovvero temperatura, luminosità ed umidità, e trovare il giusto equilibrio in questo mix di fattori. Molte specie ad esempio hanno bisogno di parecchia luminosità, ma non gradiscono l’esposizione diretta ai raggi solari. Anche l’innaffiatura può variare da specie a specie, alcuni generi hanno magari bisogno di più acqua, più volte al giorno, altri invece molto meno. La concimazione è indispensabile e anch’essa non è generica, varia infatti in base alla coltivazione che si sta adottando e all’intento che vi si vuole attribuire. In generale comunque, per il trattamento della pianta, è sempre bene usare acqua piovana rispetto a quella del rubinetto.