concime orchidee

Coltivazione orchidee

Concime orchidee

Il concime per le orchidee, un apporto fondamentale di nutrimento per favorirne una ripresa vegetativa ed una maggiore fioritura durante lo sviluppo della pianta.

di Redazione

concime orchidee

Il concime è per le orchidee, come per tutte le piante, un apporto di nutrimento fondamentale, proprio perché nella coltivazione, questo vegetale difficilmente trova, nei recipienti in cui è posto, gli stessi elementi che trova in natura. L’assorbimento di tali elementi, quali principalmente l’idrogeno, l’ossigeno ed il carbonio, avviene grazie all’acqua e all’aria. Fosforo, potassio e tanti altri invece, attraverso il substrato. I concimi da utilizzare devono essere innanzitutto idrosolubili, ovvero da poter sciogliere in acqua e si dividono in due tipi, quelli a somministrazione radicale e quelli fogliari. Tra i due non esistono sostanziali differenze, tranne appunto che per il metodo di somministrazione. I primi vengono assorbiti dalle radici, i secondi invece dagli stomi delle foglie e vanno distribuiti con dei nebulizzatori per facilitarne la presa sulla pianta. L’utilizzo di un tipo o dell’altro, può cambiare solo in relazione al tipo di coltivazione che si sta portando avanti. Per le orchidee è consigliabile che le concimazioni vengano effettuate quando il substrato è ancora umido, e così per i primi giorni, in modo da evitare che si possano concentrare troppi sali minerali. I concimi vengono generalmente utilizzati per favorire una ripresa vegetativa della pianta ed una maggiore fioritura.

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