Storia della Melanzana

Storia della Melanzana

La melanzana (lat. Solanum melongena) è una pianta coltivata per via del suo frutto commestibile, appartenente alla famiglia delle Solanacee. Originaria dell’India, giunse nella zona del Mediterraneo nei primi anni del Medioevo, grazie agli arabi.

Si tratta di una pianta erbacea di altezza variabile dai 30 cm a poco oltre un metro. Possiede fiori grandi e solitari, viola o bianchi, e grosse bacche di forma allungata o rotonda, di solito nere (ma forma e colore cambiano un po’ in base alla varietà), commestibili una volta cotte.

Ortaggio estivo, la melanzana ama i climi temperati caldi, mentre soffre il freddo e l'umidità.

Le melanzane crude hanno un cattivo sapore e sono anche tossiche (a causa del contenuto di solanina): perciò, vengono mangiate esclusivamente previa cottura. In cucina le si può utilizzare in tantissimi modi: nella parmigiana o nella caponata, fritte, ripiene, impanate, in sughi per condire la pasta, ecc.

Questo ortaggio non possiede moltissime sostanze nutritive: contiene poche calorie, pochi grassi e poche proteine, e quantità piccole di vitamine e sali minerali. Proprio per questo, la melanzana viene spesso inclusa nelle diete dimagranti.

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