Come si producono le piantine di pomodoro
Il pomodoro (nome latino: Lycopersicum esculentum) è una conosciutissima pianta perenne della famiglia delle Solanacee; le sue origini sono rintracciabili in America Latina, e venne introdotto tardi nel panorama europeo (pare nel 1540). I frutti di questa pianta sono delle bacche di colore verde o rosso, che presentano una buccia liscia e resistente. Il pomodoro può avere, in base alle varietà, forme diverse: tonda, appiattita, ovale o allungata. Le varietà in commercio sono numerosissime, ma possiamo per comodità inglobarle nelle seguenti tre categorie: pomodori costoluti, pomodori tondi lisci, pomodori allungati. O ancora, li possiamo dividere semplicemente in “pomodori da insalata” e “pomodori da salsa”, in base all’uso. In campo culinario il pomodoro è l’ingrediente essenziale in molti sughi (a pezzetti o in passata), in insalate (caprese) e in secondi piatti. E’ anche l’emblema di piatti tipici della tradizione culinaria italiana (ad esempio la pizza). A livello nutritivo e officinale, il pomodoro è noto per le proprietà antiossidanti, è utilissimo a combattere l’invecchiamento, è ricco di vitamina C, arresta l’insorgere dei radicali liberi, è adatto alle diete, e infine pare abbia anche buone qualità afrodisiache.