Ribes rosso-4
Il ribes rosso è una particolare pianta da frutto che si adatta a qualsiasi tipologia di terreno, visto che teme solamente quelli in cui vi è un eccesso di ristagno idrico. La concimazione di fondo, è importante ricordarlo, può essere effettuata anche con il letame. Il periodo più favorevole per la raccolta del ribes rosso è indubbiamente quello che coincide con la stagione estiva: in particolar modo, comprende il periodo che va da giugno a settembre, così come avviene anche per il ribes nero. La raccolta del ribes rosso avviene piuttosto rapidamente, anche se può essere eseguita in più riprese, a causa del fatto che la maturazione può durare anche tre settimane. In ogni caso, i frutti del ribes rosso sono particolarmente adatti e gradevoli ad essere consumati freschi, anche se in Italia, la quantità di ribes rossi presente è davvero limitata. La destinazione principale che viene attuata, sempre per quanto concerne l'Italia, è indubbiamente quella relativa alla realizzazione di marmellate e confetture, ma anche gelatine e sciroppi.
Gli usi del ribes rosso
Provate ad assaggiare una pianta di ribes rosso, rimarrete semplicemente estasiati: questo bellissimo arbusto rigoglioso e alto anche due metri, riesce a generare delle bacche piccole rosse che sono squisite, grazie alla loro polpa dolce. Il ribes rosso è una pianta che ha bisogno di un clima temperato per fruttare e vegetare al meglio, ma non può essere definita fragile. Le uniche condizioni climatiche che può realmente soffrire sono gelate costanti in inverno (non soffre però il freddo), le correnti d'aria nella fase della fioritura, ed eccessiva siccità nel terreno. Siccità che può essere contrastata con una corretta irrigazione e mantenendo il terreno sempre ben umido e ricco di fertilizzanti. Il ribes rosso ha notevoli qualità curative ed è anche anti-infiammatorio.