Ribes nero-2
Il ribes nero nasce e si sviluppa in modo del tutto spontaneo in tutti i paesi compresi nell’Europa del nord, ma anche quella centrale. Il ribes nero, inoltre, si diffonde molto più facilmente in quei terreni alpini ed, in particolar modo, all’interno dei luoghi molto pietrosi. In commercio non si possono, però, trovare i frutti di questa pianta, che hanno la tipica forma delle bacche polpose, a causa del sapore e di un aroma che non permettono un tale uso. Allo stesso modo, si può trovare anche il macerato glicemico, che è possibile ottenere dalle gemme, senza dimenticare anche la tintura madre, che invece si ricava dalle foglie oltre che dai pezzi di corteccia che vengono minuziosamente triturati. Il ribes nero è uno di quei frutti che possono vantare tantissime proprietà, soprattutto in campo medicinale, ma anche in quello erboristico. Il ribes nero, infatti, è considerato come un buon antiallergico, antidolorifico, antireumatico e diuretico. Bisogna anche sottolineare come il ribes nero viene utilizzato a sostegno di diverse terapie che combattono l’asma bronchiale, piuttosto che l’orticaria o anche le affezioni alla gola, al naso e agli occhi.
Scopriamo il ribes nero
Il ribes nero è un arbusto che ha la capacità di svilupparsi in qualsiasi tipo di condizione, anche se la sua crescita migliore si ottiene e con terreni molto leggeri, freschi e leggermente argillosi con un PH che si aggira intorno a 6,5. Questa pianta può resistere tranquillamente anche al freddo e di conseguenza può essere posizionata anche all'ombra, infatti anche se non in pieno solo il ribes nero si sviluppa abbastanza facilmente. I frutti della pianta di ribes nero presentano alcune caratteristiche particolari, infatti sono lucidi, molto polposi, ed hanno un buon sapore aromatico. Il ribes nero nella maggior parte dei casi viene consumato fresco, ma in molte occasioni è sfruttato per la preparazione di confetture di frutta e come aromatizzante.