Quanto annaffiare l'uva spina
L’uva spina fa parte della famiglia delle Sassifragacee, in particolar modo al genere Ribes ed alla specie grossularia. Stiamo parlando di un cespuglio che presenta una taglia piuttosto bassa, che non supera ma ii settanta centimetri di altezza, con un portamento decisamente eretto. Le foglie della pianta di uva spina sono semplici e palmate, caratterizzate da un bordo seghettato e da un colore verde chiaro. I fiori di questo particolare albero, sono ermafroditi e decisamente molto piccoli. La fioritura dell’uva spina avviene in primavera e, in particolar modo, durante il mese di aprile, quindi in un periodo successivo rispetto al ribes nero e al ribes rosso. I frutti dell’uva spina sono delle bacche che hanno la dimensioni, più o meno, di un acino d’uva, cosparse di setole: queste bacche hanno la particolare caratteristica di contenere un gran numero di semi e, a completa maturazione, possono acquistare un sapore davvero molto gradevole. L’uva spina predilige i climi freddi ed invernali, con una buona escursione termica.
L'uva spina, caratteristiche
L'uva spina è il frutto della pianta "Ribes grossularia"; l'origine del termine deriva dall’arabo e significa “acido”. Pianta poco conosciuta in Italia ma di comune utilizzo nel Nord Europa. Arbusto rustico e poco esigente (adattandosi ai terreni più disparati e molto resistente, anche a temperature molto basse) è rinomata per il suo originale frutto; si tratta di bacche più grandi del ribes (la famiglia è la stessa, anche se assomigliano più a dei piccoli acini d'uva) dalla buccia trasparente e dal sapore un po' acidulo (se ne producono golose confetture); sono una miniera di sostanze importanti per il nostro organismo, presentando al suo interno numerose vitamine e polifenoli e rappresentando quindi un'importante risorsa per azioni diuretiche, disintossicanti e antiossidanti.