Potatura e pacciamatura della pianta di lampone
Il lampone comincia ad essere coltivato nelle zone dell’area mediterranea, in particolar modo in Italia ed in Grecia nel XVI secolo. Nei primi anni della sua coltivazione la varietà di questa pianta erano davvero tantissime, poi passando il tempo, anche a causa di esigenze di coltivazione, ne sono state selezionate diverse, ma solamente le più resistenti al clima e ai parassiti. In natura ci sono due principali varietà di piante di lamponi: quelle che sono chiamate unifere, che hanno la particolare caratteristica di produrre il frutto solamente una volta all’anno, facendo, nella maggior parte dei casi, sullo stesso ramo in cui era avvenuta la maturazione l’anno precedente. Da questo tipo di pianta si ricavano dei lamponi abbastanza grossi, che possiedono delle specifiche caratteristiche, come ad esempio i frutti senza spine, che hanno un uso rivolto più all’industria e ad essere surgelati. Al contrario, la varietà di lamponi chiamata bifere, ha la caratteristica di produrre il frutto due volte: una prima nei mesi di giugno-luglio, e una seconda tra settembre e ottobre, su rami nuovi.