Propagazione del giuggiolo
Il giuggiolo è un albero da frutto che si caratterizza per il fatto di provenire dal continente asiatico. Stiamo parlando di una pianta che fa parte della famiglia delle Rhamnacee ed è ancora particolarmente diffusa in tutto il continente asiatico. Inoltre, il giuggiolo è diffuso anche all'interno della penisola italiana, tanto che anche ai tempi degli antichi Romani era molto conosciuto. Ad ogni modo, stiamo parlando di una pianta che non supera quasi mai l'altezza di sette metri, che si caratterizza anche per avere un gran numero di rami, che presentano un portamento irregolare ed una grande quantità di spine. La fioritura del giuggiolo avviene nel corso del mese di giugno, senza dimenticare che i fiori sono estremamente piccoli e sono caratterizzati da un tipico colore verdastro. Inoltre, i frutti del giuggiolo hanno la stessa forma delle olive, con delle dimensioni un po' più elevate, mentre la colorazione diventa rosso scura nel momento in cui la maturazione giunge a compimento. Il giuggiolo è una pianta da frutto che presenta una notevole sensibilità nei confronti delle gelate tardive.
Origini del giuggiolo
Il giuggiolo (che è conosciuto anche col nome di "dattero cinese") è un grosso arbusto o piccolo albero, a foglie caduche, di dimensioni abbastanza minute, con chioma tondeggiante, in genere abbastanza disordinata. Il giuggiolo fa parte della famiglia delle Ramnacee, il suo uso è quasi esclusivamente ornamentale. La corteccia è scura ed i fusti sono fittamente ramificati; il fogliame è di piccole dimensioni, di colore verde brillante, con margine seghettato. In primavera, all'altezza dell'ascella fogliare, il giuggiolo produce piccoli fiori giallastri, di scarso valore decorativo; durante i mesi autunnali maturano i piccoli frutti. Alcune parti di questa pianta esotica (originaria dell'Asia) vengono anche utilizzate in fitoterapia ed erboristeria.