Giuggiolo-9
Il giuggiolo è un albero da frutto che appartiene alla grande famiglia delle Rhamnacee. Si tratta di una pianta che proviene dall'Asia, continente in cui è ancora molto coltivata. In Italia, invece, è conosciuta fin dagli antichi Romani. Stiamo parlando di un albero dalle dimensioni modeste, visto che non supera i sei o sette metri, con un aspetto particolarmente contorto, caratterizzato da numerosi rami irregolari e spinosi. I fiori del giuggiolo sono caratterizzati da un tipico colore verde e sono estremamente piccoli, mentre la fioritura avviene nel mese di giugno, più o meno coincidente con l'avvento della primavera. Ad ogni modo, i frutti del giuggiolo si caratterizzano per assomigliare a delle grosse olive, con un colore rosse-marrone che tendere a scurirsi nel momento in cui giungono a piena maturazione. Si tratta di una pianta che ha la particolarità di adattarsi a diverse tipologie di terreno, oltre al fatto di resistere anche a delle situazioni di forte aridità, per mezzo sopratutto di un apparato radicale molto forte.
Come far fiorire il giuggiolo
Arbusto o albero della famiglia ramnacee (Ziziphus jujuba) ha foglie ovali provviste di stipole spinose, fiori piccoli, giallognoli in cime ascellari; il frutto (giuggiola) è una drupa simile all’oliva, con epicarpo bruno-nocciola e polpa giallastra, dolce-acidula. G. selvatico, o loto, arbusto del Mediterraneo (Ziziphus lotus), con frutto più piccolo, di color giallo zafferano. Le giuggiole, insieme a fichi, datteri e uva sultanina, sono uno dei quattro frutti pettorali, usati dai guaritori islamici per la preparazione di un decotto fatto bollire fino all'ottenimento di uno sciroppo denso e molto dolce da bere, toccasana per le vie respiratorie infiammate da raffreddamenti ed infezioni.