Giuggiolo-6
Il giuggiolo è una pianta da frutto che fa parte della grande famiglia delle Rhamnacee. Si tratta, in ogni caso, di un albero che proviene dall'Asia, in cui è ancora molto coltivata. All'interno del continente europeo, troviamo numerose coltivazioni sopratutto in Italia, in cui è una pianta rinomata e conosciuta fin dai tempi degli antichi Romani. Inoltre, il giuggiolo si caratterizza per essere un albero dalle dimensioni piuttosto modeste, dato che non raggiunge in nessun caso un'altezza superiore a sei o sette metri. Ad ogni modo, possiamo sottolineare la grande resistenza di questa pianta nei confronti di situazioni caratterizzata da un elevato livello di aridità, senza dimenticare che può vantare anche una grandissima facilità di adattamento ad ogni tipologia di terreno in cui viene coltivata. Stiamo parlando di una pianta da frutto, inoltre, che presenta dei fiori particolarmente piccoli, caratterizzati da un tipico colore verdastro, che crescono dal mese di giugno in poi, quasi in coincidenza con l'avvento della stagione estiva.
Tutto sul giuggiolo
"Zizyphus jujuba" è una pianta spinosa a foglie caduche, con rami irregolari, appartenente alla famiglia delle Ramnacee. Grande arbusto dalle foglie sempreverdi, ovali e lisce, possiede un fusto ricurvo e cresce prettamente in climi temperati. Il giuggiolo può essere coltivato in vaso, sarò più piccolo e più sensibile all'ambiente circostante, dovrà essere trattato come una pianta ornamentale. Il nome Zizyphus deriva dal greco "zizyphon" o dall'arabo "Zizifous" con cui è conosciuto in Sicilia. Il suo frutto, la giuggiola, è una specie di oliva verde-rossiccia, marrone quando matura, dal sapore dolciastro; nell'antichità, oggi raramente, da questi frutti si ricavava un liquore inebriante. Nei semi della pianta sono presenti i principi attivi del giuggiolo, in primis i flavonoidi, preziosi antiossidanti.