Caratteristiche del corbezzolo

Piante da frutto

Caratteristiche del corbezzolo

Il corbezzolo è una di quelle piante da frutto che possono vantare un'origine del tutto Mediterranea, per via del fatto che proviene proprio dal bacino meridionale, da cui poi si è diffusa lungo la costa atlantica, fino ad arrivare anche all'Irlanda.

di Redazione

Caratteristiche del corbezzolo

Il corbezzolo è una di quelle piante da frutto che possono vantare un'origine del tutto Mediterranea, per via del fatto che proviene proprio dal bacino meridionale, da cui poi si è diffusa lungo la costa atlantica, fino ad arrivare anche all'Irlanda. In ogni caso, stiamo parlando di un alberello che può vantare delle dimensioni particolarmente modeste: infatti, nella maggior parte dei casi, non supera i sei metri di altezza, anche se esistono alcuni esemplari che possono arrivare fino a dieci metri. Il frutto del corbezzolo è caratterizzato dal fatto di essere una banca dalle dimensioni ridotte, che assume un forte colore rosso nel momento in cui arriva a piena maturazione. Inoltre, il corbezzolo è una delle piante di origine mediterranea che riescono ad adattarsi meglio agli incendi. Sopratutto nel momento in cui si trova su dei terreni che presentano un elevato livello di acidità, il corbezzolo riesce a rigenerare i suoi turioni, in modo tale da imporsi sulle altre specie, specialmente dopo incendi ripetuti.

Etimologia del corbezzolo

L'Arbutus unendo, meglio conosciuto come il Corbezzolo è una pianta molto affascinante ed interessante, non tanto per i frutti che ai più possono risultare amari, ma per la bellezza del fogliami sempreverde e dal colore rossastro dei frutti stessi. Uno dei motivi per cui vale la pena coltivarlo riguarda il periodo di fruttificazione, infatti questo arbusto si esprime al meglio nel periodo che va da settembre a novembre. Quando tutto è fermo, il Corbezzolo si colora diventando un vero sollievo per gli occhi mentre tutto intorno è morto. Una volta impiantato il Corbezzolo non avrà bisogno di altre concimazioni, mentre durante il primo anno sarà necessario rinnovare la pacciamatura se questa si deteriorerà velocemente. Inoltre durante i primi due anni le innaffiature dovranno essere più frequenti.

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