Coltivazione prezzemolo

Coltivazione prezzemolo

Il prezzemolo si caratterizza per essere una pianta già particolarmente nota alle popolazioni più antiche, in modo specifico agli antichi Romani e Greci, anche se dobbiamo sottolineare come l’impiego di tale pianta era totalmente differente rispetto ai giorni nostri.

Infatti, i Greci avevano l’abitudine di trasportare direttamente in testa dei ciuffi di basilico nel momento in cui prendevano parte a dei banchetti (cosa piuttosto usuale nell’antica Grecia), soprattutto in virtù del fatto che lo consideravano come un simbolo di allegria, che andasse anche a stimolare notevolmente l’appetito.

Completamente differente l’impiego degli antichi Romani della pianta di basilico, dal momento che la sfruttavano come simbolo per adornare le tombe, rappresentando una sorta di associazione con la morte, che rimase viva praticamente fino al Medioevo.

Il prezzemolo, attualmente, si caratterizza per essere una pianta estremamente diffusa in ambito culinario, visto che viene utilizzata per garantire maggiore sapore ad un gran numero di piatti e pietanze, tra cui anche salse e ripieni.

Il prezzemolo, per poter crescere alla perfezione, ha assolutamente la necessità di essere coltivato in un ambiente che sia caratterizzato da un clima piuttosto temperato, in cui non siano frequenti gli sbalzi di temperatura e, per tale ragione, in cui la semina può avvenire nel corso del periodo compreso tra il mese di marzo e quello di luglio.

Ad ogni modo, il suggerimento non può che essere quello di puntare su un’area in cui le piante di prezzemolo non siano eccessivamente esposte ai raggi del sole.

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