Come coltivare il mirtillo rosso
Il mirtillo gigante americano si caratterizza per essere la specie maggiormente coltivata in tutto il Vecchio Continente. Questa pianta si caratterizza per avere certamente numerosi elementi di differenza rispetto al mirtillo selvatico. Infatti, si tratta di una pianta il cui nome scientifico corrisponde a Vaccinium corymbosum e che, in condizioni ideali e perfette di crescita è in grado di svilupparsi fino a raggiungere i due metri di altezza. Tra le principali caratteristiche della pianta di mirtillo gigante c’è sicuramente anche quella di avere delle foglie dalla dimensione medio-grande, con un apice particolarmente appuntito ed una colorazione verde scuro che si tramuta in un rosso estremamente intenso con la stagione autunnale. Interessante anche notare come questa particolare specie di mirtillo si caratterizzi per la produzione di fiori dalle ridotte dimensioni, ma molto interessanti dal punto di vista estetico, campanulati e con una colorazione bianca o rosata. I fiori del mirtillo gigante americano crescono e sbocciano nella parte finale della stagione primaverile. Per quanto riguarda i frutti, invece, dobbiamo sottolineare come abbiano una tipica colorazione blu nerastro e che si sviluppino all’interno dei gruppi di elevate dimensioni, decisamente maggiori in confronto alle dimensioni che caratterizzano i grappoli del mirtillo selvatico europeo. Sono davvero numerose le varietà di mirtillo che si caratterizzano per avere una buccia interamente rivestita da una purina biancastra , con una polpa tipicamente verde.