orticoltura biologica-6
L’orticoltura biologica, in base a vari principi, oggi ha sviluppato diversi sistemi di rotazione delle colture assai utili. La pratica più indicata per i piccoli orti familiari è quella basata sulle differenti esigenze nutritive dei singoli ortaggi, suddivisi a questo scopo in tre grandi gruppi: 1) forti consumatori, ovvero le piante che hanno bisogno di un terreno molto ricco di sostanza organica ed elementi minerali; 2) medi consumatori, cioè le piante a cui basta un terreno abbastanza ricco di nutrienti; 3) deboli consumatori, essenzialmente sono comprese le leguminose che hanno bisogno di pochi nutrienti e anzi arricchiscono il terreno di sostanze organiche e minerali. Questa classificazione risulta utile nella programmazione delle rotazioni colturali, che andranno impostate in modo da alternare, in ogni singola aiuola, piante forti consumatrici, medie consumatrici ed infine deboli consumatrici. La rotazione delle colture nell'orto può essere fatta anche basandosi sullo sviluppo vegetativo degli ortaggi, alternando cioè tra di loro gli ortaggi da frutto, da foglia, da radice e da fiore.
Orto fai da te
L'orticoltura è una tecnica che è nata per poter mangiare in modo più sano. Anche nel vostro giardino è possibile produrre ortaggi sani e privi di insetticidi seguendo delle semplice mosse. Durante il periodo autunnale, eliminate le erbacce e successivamente rastrellate il vostro giardino. Nel periodo primaverile, bisogna arricchire il terreno con i concimi, naturalmente, organici, che devono essere distribuiti nello strato superficiale. Ovviamente il periodo di semina si differenzia a seconda del genere di ortaggio. Si consiglia di coltivare pomodori, cipolle, porri, carote e zucchine che portano ad avere un ottimo raccolto. Ma anche piante aromatiche come il rosmarino, la salvia, il basilico. Insomma, in un orto biologico si può coltivare tutto ciò che si preferisce.