orticoltura biologica-4
L'orticoltura biologica necessita un'ottima informazione ed un continuo aggiornamento. Anche dettagli banali che potrebbero essere trascurati possiedono invece risvolti eclatanti assai rilevanti. Ancora, al fine di praticare nel migliore dei modi l'orticoltura biologica, non è possibile adottare regole immutabili, ma si deve lavorare seguendo le esigenze e le peculiarità della zona in cui si vive, a seconda del clima, del terreno ecc.ecc. Tra le operazioni necessarie per preparare bene un terreno 'biologico' vi è la tessitura: il suolo è composto da una moltitudine di diverse particelle che, in base alla grandezza, sono dette scheletro e terra fine. A sua volta la terra fine viene suddivisa in tre gruppi a seconda della grandezza delle particelle: sabbia, limo, argilla.Analizzando il terreno si può calcolare la quantità di ognuno di questi elementi nel terreno. Unicamente l’argilla può ritenere in modo incisivo liquidi e nutrimenti e di collaborare con l’humus per costituire una composizione perfetta del terreno.
Definizione di biologico
Per avere un orto biologico occorre anzitutto delineare il concetto di "biologico" ossia individuare ciò che esattamente significa il termine. Il principio generale è quello di utilizzare per la coltivazione di tale orto solo ed esclusivamente prodotti naturali. Anzitutto la concimazione deve avvenire solo con letame torba, etc.; è necessario eliminare qualsiasi tecnica di coltivazione che prevede l'utilizzo di prodotti chimici per cui anche la protezione da possibili attacchi parassitari in modo del tutto naturale per esempio immettendo nell'ambiente altri insetti che possono debellare gli altri parassiti; l'eliminazione delle erbe cattive deve essere completamente manuale oppure con le tecniche dell'acqua e del fuoco (qualora sia possibile).