Il prezzemolo dei funghi
Il prezzemolo (latino: Petroselinum crispum) è una pianta a ciclo biennale appartenente alla vasta famiglia delle Ombrellifere. Originario dell’area Mediterranea, cresce spontaneo in boschi e prati delle zone a clima temperato, mentre non sopporta il freddo. D’aspetto, la pianta si presenta alta tra i 15 e gli 80 cm e ha foglie di un bel verde intenso; queste ultime possono essere piatte o arricciate, a seconda delle varietà. Il ambito officinale, il prezzemolo è utile a combattere i disturbi dei reni e della vescica, e contro il mal di denti. Bisogna però fare attenzione: può avere effetti abortivi, per cui le donne incinte dovrebbero evitare di consumarne troppo. Inoltre possiede una leggera componente velenosa, quindi non deve essere assunto né da piccoli animali, né comunque in quantità esagerate dall’uomo. In cucina si usa il prezzemolo in quasi ogni piatto, per insaporire i cibi, o anche semplicemente a scopo decorativo. Si ricordi che va consumato crudo, altrimenti perde sapore: quindi nei piatti caldi va aggiunto sempre a fine cottura.