lavori nel orto ottobre-9
Ad ottobre il nostro orto sarà ormai privo di colori vivaci, non ci saranno più raccolti abbondanti. Il ciclo delle piante volge al termine e rimangono pochi frutti. Ma ciò non vuol dire che i lavori nell’orto ad ottobre siano trascurabili, anzi, dovremo preparare le colture del nuovo ciclo. Nonostante le premesse, c’è da dire che se il mese non è troppo freddo o piovoso, possiamo ancora raccogliere qualcosina: in particolare zucchino, pomodoro, peperone, cetriolo e melanzana possono ancora dare alcuni frutti. L’importante è sempre assicurarsi che le piante abbiano a disposizione quantità d’acqua sufficienti. Dobbiamo poi rimuovere le piante improduttive e secche (come ad esempio i pomodori), e stessa sorte tocca ovviamente alle solite infestanti. Le zone di terreno ormai sprovviste di colture vanno lavorate in profondità, e concimate preferibilmente con dei concimi organici. Ad ottobre possiamo seminare in piena terra gli ortaggi più resistenti al freddo, come: bietole, carote, cicorie, fave, prezzemolo, cime di rapa, ramolacci, lattughe, ravanelli, piselli, rucola, scarole, spinaci, valeriana. Per quanto riguarda i trapianti, invece: aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, carciofi, cipolle precoci.