lavori nel orto ottobre-6
Col mese di ottobre, possiamo dire addio agli abbondanti raccolti estivi. Il ciclo delle piante è prossimo alla fine, i frutti rimasti sono davvero pochi. Proprio per questo, i lavori nell’orto ad ottobre consistono principalmente nel predisporre il ciclo di colture futuro. Al di là delle premesse, diciamo che se il mese non si presenta eccessivamente freddo o piovoso, i raccolti possono ancora essere discreti: in particolare zucchini, pomodori, peperoni, cetrioli e melanzane daranno ancora qualche frutto. L’importante è come al solito assicurarsi che le piante dispongano di una quantità d’acqua sufficiente. Estirpiamo le piante che ormai sono improduttive e secche (come ad esempio i pomodori), e le solite erbacce infestanti. Le zone di terreno sprovviste di colture sono da lavorare in profondità e da concimare (preferiamo a questo scopo dei concimi organici). Ad ottobre possiamo seminare in piena terra gli ortaggi più resistenti al freddo, come: bietole, cicorie, fave, prezzemolo, cime di rapa, carote, lattughe, ravanelli, piselli, ramolacci, rucola, scarole, spinaci, valeriana. In questo mese possiamo anche trapiantare: aglio, bulbilli di cipolla, carciofi, asparagi, cipolle precoci.