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Meglio noto come Ficus elastica, il Ficus indiano è una pianta arbustiva ramificata; coltivata in vaso produce un unico tronco alto fino a 2 metri senza ramificazioni, sul quale sono inserite direttamente grandi foglie ovali lucide e cuoriose, lunghe circa 30 centimetri, portate da corti piccioli. Come tecnica culturale, ogni 2 anni in aprile si rinvasa in una composta da vaso arricchita con una parte su quattro di terriccio di foglie. La pianta desidera annaffiature abbondanti da aprile a settembre e soffre il secco. I Ficus indiani sono piante della foresta abituate ad un'atmosfera umida e si giovano quindi di spruzzature regolari e addirittura quotidiane nei periodi più caldi. Nel periodo estivo va diluito ogni 10 giorni un concime liquido assieme all'acqua di innaffiatura. In genere i Ficus amano il caldo e non soffrono di certo se la temperatura raggiunge i 30 gradi; in ogni caso bisogna assicurare loro una discreta umidità, magari mettendo i vasi in un sottovaso pieno di ciottoli molto bagnati. L'esposizione migliore sarebbe in buona luce ma non in pieno sole, per quanto il Ficus indiano tolleri per brevi periodi l' insolazione diretta. Le foglie lucide si puliscono regolarmente dalla polvere con uno straccio bagnato (magari con acqua e birra,dall'effetto naturalmente lucidante) o con appositi preparati. Per rinvasare aspettare il periodo primaverile, e solo quando le radici tendono ad uscire dal terreno.