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Appartenente alla famiglia delle Crucifere, il cavolo cinese ha le sue origini in Cina e in Asia orientale, e conta più di una trentina di varietà, solo poche delle quali sono conosciute in Occidente. Si presenta con foglie ampie e carnose, di color verde chiaro, un interno quasi bianco, e spesse coste di colore bianco-argento. Molto probabilmente si tratta di un incrocio tra la rapa e il Pak choi (varietà con foglie verde scuro e stelo bianco, simile alla bietola da coste, dal sapore amarognolo). Il cavolo cinese viene impiegato in cucina sia crudo che cotto: ottimo come insalata, è notevole anche in stracotti e minestre. E’ molto diffuso nella tradizione culinaria cinese per la preparazione di parecchi piatti, dagli antipasti alla pasta, e come contorno in piatti di pesce e di carne. Viene preparato anche in salamoia oppure marinato. Infine, nonostante il suo basso contenuto calorico, è assai ricco di elementi nutritivi (vitamina C e A, sali minerali, acido folico e potassio).