Crucifere

cavolo cappuccio-5

Il cavolo cappuccio è l’ortaggio da cui si ricavano i crauti, e al giorno d’oggi è diffuso anche in Italia

di Redazione

cavolo cappuccio-5

Il cavolo cappuccio è un ortaggio della famiglia delle Crucifere, di dimensioni variabili dai 10 ai 20 cm di diametro, di peso oscillante tra 1 e 3 chilogrammi. E’ composto da foglie spesse (lisce oppure ricce), sovrapposte l’una all’altra a creare una palla; a seconda della varietà, il loro colore può essere leggermente diverso. Ricchissimo di sostanze nutritive, il cavolo cappuccio viene consumato crudo in ottime insalate (dopo averlo lasciato una mezz'ora in frigorifero tagliato, così acquisterà più sapore), ma anche cotto, saltato in padella, brasato, stufato, cotto al vapore o farcito con carne oppure riso. Per agevolarne la digestione lo si può far fermentare, ottenendo in questo modo i cosiddetti crauti. Circa 600 anni prima di Cristo il cavolo cappuccio fu importato in Europa dall’Asia Minore; si adattò benissimo nell’Europa del Nord, grazie alla sua capacità di resistere al freddo. Oggi lo si può rintracciare maggiormente in Cina, Corea del Sud, Giappone, Russia, Polonia, e in Italia (soprattutto nel periodo estivo).

Naviga per:

Potrebbe interessarti anche