Risposta : radicchio e scarola riccia
Il radicchio è stato in passato il cibo della povera gente, ma col tempo si è trasformato in un cibo molto prelibato e ricercato. Apparve in Italia nel XVI secolo nel veneto e principalmente nella citta di Treviso, ma si hanno notizie più certe solo dall'800 in poi; anche se è il 900 il vero secolo della consacrazione del radicchio. Dunque il Veneto nella produzione di radicchio rimane la regione più importante, e città come Treviso , Verona e Chioggia ne rappresentano il fiore all‘occhiello. Chiamato anche 'fiore d'inverno' , il radicchio è una pianta che necessita di terreni freschi, ben drenati e che trova le migliori condizioni nelle estati fresche, con precipitazioni regolari e temperature miti. In base alla coltivazione e raccolta sono due i tipi di radicchio che si formano : quello tardivo e quello precoce. Entrambi i tipi mantengono proprietà depurative e diuretiche, toniche e lassative, facilitando la digestione, con un basso contenuto calorico e una buona percentuale di vitamine e Sali minerali. Dall’inconfondibile colore rosso rubino, il radicchio rimane una pianta facilmente coltivabile e dai molteplici utilizzi in cucina