cardo
Il cardo appartiene alla famiglia dei carciofi anche se è un ortaggio molto simile ad un sedano anche nel suo sapore. I gambi sono duri e amarognoli e sono anche l’unica parte commestibile; è un ortaggio difficile da coltivare e andrebbe fatto quasi in assenza di luce per ridurre il sapore amarognolo. Il cardo viene utilizzato in cucina arricchendolo di grassi, non avendo un indice calorico molto alto. I gambi bianchi e senza colore verde sono quelli più dolci e teneri, invece quelli che tendono ad aprirsi non sono molto freschi. Il cardo viene solitamente seminato in primavera e a fine estate tutte le piante vengono ricoperte di terra. In questo modo i cardi vengono coltivati in assenza di luce. Il cardo solitamente viene preparato con una ampia cottura che va da i 40 a i 70 minuti, tranne nella specie dei gobbi che si possono mangiare crudi data la loro ottima qualità. Dalla pianta del cardo si può ricavare l’olio e la carta. Anticamente le infiorescenze secche del cardo erano usate per la filatura della lana.