semina orto: seminare al chiuso-4

Coltivare orto

semina orto: seminare al chiuso-4

Spesso, nel tentativo di risolvere il difficile problema delle temperature molto basse, si procede con la semina al chiuso, riparando il vegetale da situazioni meteorologiche non adatte.

di Redazione

semina orto: seminare al chiuso-4

E’ bene documentarsi sulle precise esigenze delle piante e conoscere le loro reali necessità prima di iniziare a coltivare un orto o a piantare qualsiasi tipo di vegetale. La tradizione vuole che si seguano determinate indicazioni utili e fondamentali al fine di ottenere una buona coltivazione, su tutte, quella relativa alle fasi lunari o magari alle condizioni meteorologiche ideali. A volte, proprio per tentare di superare l’ostacolo delle temperature molto basse, si procede con la semina al chiuso, questo specie per quei vegetali che nei primi mesi dell’anno, devono combattere contro le gelate invernali. Le temperature di germinazione vanno dai 5-7° degli ortaggi resistenti come le lattughe, ai 10/13 delle zucchine, ai 18° per le melanzane e ai 21° dei cetrioli; per ottenere queste temperature ed avere una corretta germogliazione dei semi occorre aspettare innanzitutto il mese adatto, oppure ricorrere ad ambienti protetti che possano garantire ai vegetali determinate garanzie specialmente in termini di temperature.

Seminare al chiuso in un orto

Seminare al chiuso prima che nell'orto richiede più tempo rispetto alla semina diretta, ma seguendo un piano di lavoro ben progettato ed organizzato in ogni punto presenta numerosi vantaggi ed un alta percentuale di riuscita. In queste condizioni i semi a difficile germinazione hanno una garanzia maggiore di riuscita visto che vengono seminati in un ambiente che li ospita in condizioni ottimali. Non c'è più bisogno di aspettare che il terreno si riscaldi o che i semi siano attaccati da parassiti e malattie del terreno, in questo modo si accorceranno i tempi avvantaggiandosi di qualche settimana rispetto alle colture seminate direttamente in un orto esterno. Questo vantaggio temporale permetterà una crescita più rapida ed anticipata dei nostri ortaggi anche rispetto ai primi freddi ed alle gelate autunnali.

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