raccolta degli ortaggi-9
Anche nella raccolta degli ortaggi, è impossibile portare avanti un discorso generale, in quanto ogni vegetale gode delle sue caratteristiche anche in questo caso. La raccolta varia nelle tecniche utilizzate, con l’uso di macchine apposite ad esempio per campi molto grandi e per alcuni tipi di ortaggi, ma varia anche nelle tempistiche, questo principalmente a seconda delle diverse coltivazioni, ogni vegetale infatti ha i suoi tempi di maturazione e deve essere piantato in un periodo preciso dell’anno. Per l’aglio ad esempio le raccolte si effettuano solitamente in giornate assolate d’estate, intrecciando poi le piante e mantenendole in un luogo asciutto. Le cipolle invece vengono raccolte o verso la fine dell’estate o in primavera, a seconda della coltura che si è scelta. Per la melanzana la raccolta va dall’estate fino a fine ottobre, per lo spinacio ci vogliono 12 e più settimane di coltivazione, i peperoni invece ne hanno una di circa 8 settimane e poco più, 16 settimane in genere per le patate, così come per i pomodori, per la zucca 22.
Il periodo di raccolta degli ortaggi
Il periodo di raccolta varia a seconda delle stagioni, a seconda della specie di orticola e, a volte, anche della varietà di ortaggi coltivata. Per alcuni ortaggi è possibile conoscere il periodo della coltivazione dall'aspetto, per altri invece ci sono dei periodi ben precisi da rispettare. La cosa importante nel raccogliere i nostri ortaggi è la tempistica, infatti è fondamentale non solo conoscere i tempi di maturazioni dei prodotti, visto che ogni prodotto ha un suo tempo specifico, ma anche rendersi conto di quando gli ortaggi hanno raggiunto il culmine della loro maturazione, perché ritardare il raccolto potrebbe provocare la sua perdita. Per questo motivo è importante seguire l'orto passo dopo passo così da rendersi conto del momento opportuno per raccogliere gli ortaggi e portare nella propria cucina prodotti sani e ottimi da mangiare.