raccolta degli ortaggi-5
Anche per ciò che concerne la raccolta degli ortaggi, è impossibile generalizzare, in quanto ogni vegetale ha le sue caratteristiche, esigenze e tempistiche, nella coltivazione come nella maturazione. La raccolta varia nelle tecniche, dall’uso di macchine apposite ad esempio per campi molto grandi e per alcuni tipi di ortaggi, fino alla raccolta a mano. Vi sono anche nelle tempistiche diverse nella raccolta, questo principalmente a seconda delle diverse coltivazioni. Per l’aglio ad esempio le raccolte si effettuano solitamente in giornate assolate d’estate, intrecciando poi le piante e mantenendole in un luogo asciutto. Per la melanzana la raccolta va dall’estate fino a fine ottobre, per lo spinacio ci vogliono 12 e più settimane di coltivazione, i peperoni invece ne hanno una di circa 8 settimane e poco più, 16 settimane in genere per le patate, così come per i pomodori, per la zucca 22. Le cipolle invece vengono raccolte o verso la fine dell’estate o in primavera, a seconda della coltura che si è scelta.
Raccogliere gli ortaggi
La raccolta degli ortaggi dipende dai mesi dell'anno e dal periodo in cui sono stati seminati. Tuttavia, possiamo distinguere i prodotti in base alla stagione. In autunno si raccolgono essenzialmente: Bietole, Broccoli, Carciofi, Cardi, Cavolfiori, Cavoli, Cicorie, Finocchi, Insalate, Radicchi, Spinaci, Zucche; in inverno: Broccoli, Cavolfiori, Cavoli, Cicoria, Spinaci, Zucche, finocchi, Insalate, Rucola; in primavera: Fave, Finocchi, Insalate, Piselli; in estate: Melanzane, Peperoni, Pomodori, Radicchi, Ravanelli, Rucola, Zucchine. In questi casi la raccolta è guidata più che dalle fasi lunari, dall'aspetto degli ortaggi. Per esempio per le zucche e le zucchine la raccolta può essere effettuata quando assumono il colore che siamo abituati a vedere. I piselli saranno raccolti una volta che saranno "pieni".