conservare gli ortaggi-6
Esistono varie tecniche di mantenimento degli ortaggi, alcune che conservano la “freschezza” dei prodotti, mentre altre ne permettono la consumazione anche più avanti nel tempo. Conservare gli ortaggi è un’azione molto importante a seguito della raccolta che va effettuata con la massima attenzione, proprio per mantenere al meglio i vegetali in questione. La quarta gamma è ad esempio una soluzione per conservare gli ortaggi, è così definita quella tecnica che dopo la raccolta prevede il lavaggio ed il confezionamento dei prodotti in buste, che dovranno poi essere consumati entro circa 5-6 giorni. Si possono conservare in scatola, poi sottoposti a pastorizzazione e sterilizzazione, o sottaceto (a bagno in aceto o aromi diversi). Altre due soluzioni per conservare vegetali possono essere poi anche l’essiccazione e la concentrazione. Si ha poi la refrigerazione, solitamente in celle a temperature tra i 4° e gli 8 °C con un adeguato tasso di umidità oppure si procede alla congelazione o surgelazione prevalentemente per determinati ortaggi.
Riuscire a conservare gli ortaggi
La conservazione delle verdure è una pratica che permette di avere ortaggi tutto l'anno, la conservazione può essere fatta in vari modi: sott'olio, in salamoia, sott'aceto, per congelamento. Al fine di ottenere un prodotto sempre genuino la prima regola da rispettare è quella di utilizzare verdure biologiche. Se abbiamo intenzione di conservare le nostre verdure in freezer è opportuno imbustarle facendo attenzione a non riempirlo troppo per evitare l'innalzamento della temperatura. Se invece intendiamo conservare le verdure sott'olio per prima cosa è importante sterilizzare i vasetti, riempirli di olio di origine biologica fino all'orlo così da coprire la verdura interamente. Possiamo anche conservare gli ortaggi salamoia, metodo rapido e pratico, ma bisogna ricordarsi di scolare bene i cibi prima di consumarli.