Compostaggio e rotazione delle colture

Coltivare orto

Compostaggio e rotazione delle colture

sono i motivi per cui è utile la rotazione delle colture: per esempio per bloccare gli organismi nocivi legati ad una specifica coltura.

di Redazione

Compostaggio e rotazione delle colture

Per bloccare il ciclo vitale degli organismi nocivi legati ad una certa coltura si può ricorrere alla rotazione delle colture: in particolare, la successione di piante di famiglie diverse (per esempio, alternanza tra graminacee e piante oleaginose, tipo grano e colza) permette di interrompere il ciclo di alcune malerbe. Per mezzo dei diversi sistemi radicali, il profilo del terreno è esplorato meglio, e quindi vi è un miglioramento delle caratteristiche fisiche del suolo e in particolare della sua struttura (limitandone il compattamento e la degradazione), e quindi della nutrizione delle piante. Altro esempio: l'impiego delle leguminose consente l'aggiunta di azoto simbiotico al suolo; più in generale, la composizione dei diversi residui colturali contribuisce alla qualità dell'humus. Altro aspetto vantaggioso può consistere in una migliore ripartizione del carico di lavoro del terreno, con l'introduzione nel ciclo della rotazione di colture a prato o a maggese. La rotazione delle colture è assai apprezzata soprattutto in agricoltura biologica, dove bisogna fare a meno dei fertilizzanti chimici.

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