Chenopodiacee cosa sono?
Per Chenopodiaceae si intende una famiglia costituita da svariate specie erbacee (sia annue che perenni), e anche arbustive, che si localizzano per lo più su substrati ad elevate concentrazioni saline. Proprio per le caratteristiche degli ambienti in cui vivono, le Chenopodiacee hanno sviluppato aspetti particolari, ad es. l’attitudine ad assorbire e accumulare notevoli quantità di sali di potassio e sodio. Le Chenopodiacee sono importanti in ambito agrario: alcune vengono coltivate per produrre radici, foraggi, ortaggi a foglia, o come piante officinali. Tra le Chenopodiacee dell’ambito agrario annoveriamo la Spinacia oleracea (spinacio), la Beta vulgaris, che viene usata per svariati scopi (ad es: bietola da foraggio, bietola da coste, barbabietola da zucchero, bietola da radice, ecc.), il Chenopodium quinoa (quinoa), uno pseudocereale importante nell’alimentazione delle popolazioni delle Ande. Si ricorda anche la rapa, di cui viene consumata, cotta, la radice dal colore rosso vinaccio. Anche nella nostra flora troviamo, inoltre, alcune Chenopodiacee.
Coltivazione ortaggi
Realizzare un orto è una di quelle operazioni che non prevedono particolari difficoltà, mentre bisogna tenere in considerazione come sia importante predisporre il terreno, così come tutti gli attrezzi necessari per svolgere questa attività. Non dobbiamo dimenticare come la scelta del posto in cui coltivare gli orti è fondamentale cercare di orientare gli orti verso una zona pianeggiante, in cui si riceve direttamente la luce diretta del sole, ma che sia contemporaneamente ben arieggiata e, ovviamente, in cui non sia battuta eccessivamente dal forte vento. Come si può facilmente intuire, il quantitativo di aree verdi che devono essere destinate alla coltivazione di un orto dipende ovviamente dallo spazio che si ha a disposizione, soprattutto in relazione ai diversi obiettivi che si hanno intenzione di raggiungere all’interno del proprio spazio verde. La coltivazione degli ortaggi si caratterizza, senza ombra di dubbio, per aver bisogno di un bel po’ di tempo, ma anche di tanto impegno e di un’ottima conoscenza per quanto riguarda i tempi di semina piuttosto che quelli di trapianto degli stessi ortaggi. Gli ortaggi, infatti, non presentano tutti le stesse caratteristiche, mentre alcune piante si caratterizzano per giungere a maturazione nel corso della stagione estiva, mentre altre varietà si caratterizzano per essere disponibili praticamente lungo tutto il corso dell’anno. La coltivazione degli ortaggi, quindi, richiede una perfetta conoscenza delle dei tempi in cui si verifica la fase di maturazione.